Analisi Strategica: Accordo UE–Mercosur
La chiave del successo per l'Italia risiederà nella capacità di monitorare l'applicazione delle "clausole specchio" e di utilizzare i fondi di compensazione per assistere le filiere più fragili, ma sopratutto le aree rurali già in difficoltà. E' bene ricordare che il settore agricolo è uno dei pochi settori prettamente assistiti dalle politiche UE. Un esempio? chi vuole realizzare un impianto di vigneto, ottiene con l'OCM vino il contributo all'impianto, con il PSP il contributo all'acquisto delle trattrici e accessori, sempre con il PSP il contributo se aderisce all'agricoltura biologica, se poi vuole promuovere il vino ha diritto al contributo con OCM per la promozione. E' questo da sempre, chiaramente, quindi la differenza la fa la capacità di ottenere tutti i set di finanziamenti/assistenza/sussistenza UE. Il vero problema è proprio questo non tutte le aziende possono beneficiare dell'assistenza pubblica UE Come era prevedibile l'accordo ha creato un'ampia discussione tra favorevoli e contrari, chiaramente non da ora, ma da sempre, incapace però di centrare il vero problema della questione. L'accordo rappresenta una delle manovre di politica commerciale più ambiziose e discusse degli ultimi decenni, mirando a creare un'area di libero scambio che interessa oltre 700 milioni di persone.
Opportunità e Criticità per il Sistema Italia
1. Sintesi dell'Accordo (Dati 2026)
Dopo anni di stallo, l’accordo ha ricevuto un impulso decisivo all'inizio del 2026. L'Italia ha espresso un voto favorevole, L'obiettivo è l'abbattimento progressivo dei dazi sul 91% delle merci europee esportate e la protezione reciproca degli standard qualitativi.
2. Le Opportunità per il "Made in Italy"
L'Italia, con la sua forte vocazione all'export, è tra i Paesi che potrebbero beneficiare maggiormente dall'apertura di un mercato storicamente molto protezionista.
Export Agroalimentare: Si stima una crescita potenziale del +50%. Attualmente, i dazi su prodotti come vino (27%), formaggi (28%) e cioccolato (20%) limitano fortemente la penetrazione commerciale.
Tutela delle Indicazioni Geografiche (IG): L'accordo prevede la protezione di 57 Indicazioni Geografiche italiane (26 prodotti alimentari e 31 vini), ponendo fine alla produzione e vendita di imitazioni locali ("Italian sounding").
Esempi di prodotti protetti: Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Prosciutto di Parma, Prosecco, Chianti.
Meccanismo di Phasing Out: Le imitazioni locali (come il "Reggianito" argentino) dovranno essere eliminate gradualmente in un periodo compreso tra 5 e 10 anni.
Settore Meccanico e Industriale: L'Italia è leader nell'export di macchinari agricoli e industriali verso il Sud America. L'azzeramento dei dazi (attualmente fino al 14-18%) renderà la tecnologia italiana estremamente più competitiva rispetto a quella cinese o statunitense.
Accesso alle Materie Prime: L'accordo facilita l'approvvigionamento di materie prime critiche (litio, rame) essenziali per la transizione energetica italiana.
3. Le Criticità e i Rischi per il Settore Agricolo
Nonostante le opportunità, il mondo agricolo esprime forti preoccupazioni legate alla asimmetria degli standard produttivi.
Concorrenza Sleale (Prezzi vs Qualità): I produttori del Mercosur operano con costi di produzione inferiori, grazie a standard ambientali, sociali e di benessere animale meno rigidi di quelli europei.
Settori Sensibili:
Carni Bovine e Avicole: Il massiccio afflusso di carne sudamericana a basso costo minaccia la redditività degli allevamenti italiani (soprattutto nel Nord Italia).
Zucchero ed Etanolo: La produzione intensiva di Brasile e Argentina potrebbe destabilizzare il mercato interno UE.
Riso e Agrumi: Ulteriori settori esposti alla pressione competitiva.
Standard Fitosanitari: L'uso di pesticidi e fitofarmaci vietati in Europa rappresenta un rischio sia per la salute dei consumatori che per la tenuta competitiva dei nostri agricoltori, obbligati a normative molto più restrittive (Farm to Fork).
4. Il "Compromesso Italiano": Misure di Salvaguardia
Per mitigare i rischi, l'Italia ha negoziato pacchetti di protezione specifici, approvati nel vertice di gennaio 2026:
| Misura | Dettaglio Tecnico |
| Soglia di Salvaguardia | Abbassata dall'8% al 5%. Se le importazioni superano questa soglia, scattano indagini rapide (21 giorni) per il ripristino dei dazi. |
| Fondo di Emergenza | Stanziamento di 6,3 miliardi di euro a livello UE per sostenere le filiere agricole colpite da eventuali shock di mercato. |
| Clausole Specchio | Obbligo (in fase di implementazione) per i prodotti importati di rispettare standard di sicurezza alimentare equivalenti a quelli UE. |
| Fertilizzanti | Azzeramento dei dazi sull'import di fertilizzanti dal Mercosur, per ridurre i costi di produzione degli agricoltori europei. |
5. Conclusioni e Prospettive
L'accordo UE-Mercosur è un'arma a doppio taglio che richiede una vigilanza costante. Se da un lato apre mercati pronti a pagare un premium price per l'eccellenza italiana, dall'altro mette a dura prova la tenuta sociale delle aree rurali europee.
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