NinoSutera
Sambuca di Sicilia, fede e memoria: una festa che unisce comunità e storia
Sambuca di Sicilia ha vissuto quest’anno un’edizione straordinaria della festa in onore di Maria Santissima dell’Udienza, giunta alla sua 451ª celebrazione. Un appuntamento che ha superato ogni aspettativa, confermandosi non solo momento di devozione, ma autentica espressione dell’identità collettiva del borgo.
Quattro intense giornate hanno scandito il ritmo dei festeggiamenti, tra tradizione, partecipazione popolare ed eventi di grande richiamo. A suggellare la conclusione, il concerto di Albano Carrisi, che ha regalato al pubblico un momento di forte emozione, condiviso da cittadini e visitatori.
Nel corso delle serate, la comunità ha voluto rendere un omaggio pubblico e carico di significato al dottor Martino Maggio e alla moglie Antonella, per l’impegno costante e il profondo legame dimostrato negli anni verso Sambuca.
Un momento particolarmente toccante è stato la consegna ai figli del Sindaco Maggio di una targa ricordo “ad memoriam sempiternam”, simbolo di riconoscenza e memoria duratura.
Un gesto semplice ma potente, che ha restituito alla comunità il senso di una guida amministrativa lungimirante, capace di lasciare un segno concreto nel tempo.
Una visione anticipatrice: il percorso De.Co.
Il ricordo di Martino Maggio si lega indissolubilmente a una scelta strategica che oggi appare ancora più significativa.
Già nel 2011, infatti, fu tra i primi amministratori locali ad avviare un percorso di valorizzazione dell’identità territoriale attraverso la Denominazione Comunale (De.Co.), adottando il format della Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo. intuendone le potenzialità in termini culturali ed economici.
Quella visione si tradusse in un processo partecipato, avviato con l’Audizione Pubblica momento fondamentale di confronto e condivisione con la comunità locale.
All’epoca, il prodotto identitario del borgo era talmente poco conosciuto che persino la stampa specializzata commetteva errori nella sua rappresentazione. Un dettaglio che rende ancora più evidente la portata innovativa dell’iniziativa promossa dal Sindaco Maggio.
Un precursore riconosciuto
L’azione amministrativa di Martino Maggio assume un valore ancora più rilevante se si considera che il percorso della De.Co. e quel format è diventato un percorso nazionale
Un dato che ne conferma la capacità di visione e l’intuizione nel cogliere l’importanza della valorizzazione dei prodotti identitari come leva di sviluppo territoriale.
Memoria, identità e futuro
La festa di Maria Santissima dell’Udienza si è così trasformata, anche quest’anno, in un momento in cui fede, cultura e memoria si intrecciano profondamente.
Il ricordo del Sindaco Martino Maggio non è solo commemorazione, ma testimonianza viva di un impegno che continua a generare valore per la comunità.
In questo senso, Sambuca di Sicilia dimostra come la custodia dell’identità e delle tradizioni possa diventare un ponte tra passato e futuro, capace di rafforzare il senso di appartenenza e di orientare nuove prospettive di sviluppo.
L’edizione 2026 della festa resterà impressa nella memoria collettiva non solo per il successo degli eventi, ma per il significato profondo che ha saputo esprimere.
Tra emozione, riconoscenza e visione, Sambuca ha reso omaggio alla propria storia e a chi, con lungimiranza, ha contribuito a costruirne il futuro.

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