lunedì 7 settembre 2026

PREMIO HONOS 2026 Il Mediterraneo e le sue risorse

 

PREMIO HONOS 2026  Il Mediterraneo  e le sue risorse

10 ottobre 2026 ore 17.00 | Sala Gagliardi, Noto

 

Il Premio   organizzato dalla Galleria EtnoAntropologica con i Comuni del Circuito Honos    e coordinato dalla Dott.ssa Laura Liistro.


Siamo orgogliosi di annunciare il conferimento del prestigioso Premio Honos 2026 riconoscimento “ Impegno & Territorio” a Nino Sutera, una delle voci più autorevoli nel panorama italiano dedicato all'Identità Territoriale.

Impegno, territorio e cittadinanza attiva trovano nell’opera di Sutera, una sintesi straordinaria. Ideologo della Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo., Sutera ha ridefinito il valore della Denominazione Comunale non come semplice marchio commerciale, ma come autentico dispositivo identitario e atto politico-culturale a tutela della storia e delle comunità.

Attraverso modelli operativi innovativi, la valorizzazione del ruolo dei Sindaci come custodi dell'identità pubblica e la trasformazione delle tradizioni in strumenti di sviluppo condiviso, il suo percorso rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la crescita e la salvaguardia del nostro patrimonio immateriale

Ho ricevuto con intima e profonda gratitudine la Vostra comunicazione relativa al conferimento del Premio Honos 2026 per la sezione "Impegno e Territorio" ha affermato Nino Sutera  


Il tema che fa da cornice a questa edizione, "Il Mediterraneo e le sue risorse", risuona con particolare vigore nella mia personale visione del mondo. Il nostro Mediterraneo non è mai stato soltanto uno spazio geografico, ma un vibrante crocevia di destini e una culla di civiltà. In questo contesto, il "territorio" smette di essere una mera estensione fisica per farsi memoria viva, identità e, soprattutto, progetto condiviso.

Aver colto nel mio percorso questa tensione verso la valorizzazione delle nostre radici – interpretata non come sterile nostalgia, ma come propulsore etico e culturale per il futuro – mi onora profondamente. Come Voi giustamente sottolineate nella Vostra missiva, l'impegno verso la propria comunità è primariamente un atto di responsabilità civile. È una tessitura paziente di relazioni, saperi e passioni che restituisce senso e dignità al nostro abitare il mondo, conclude Nino Sutera

Honos si propone come una comunità che riconosce e valorizza persone e realtà che si distinguono per qualità, merito, competenza e impegno, contribuendo alla crescita culturale e civile del territorio e del Paese.

Il Mediterraneo rappresenta il filo conduttore dell’edizione: radice della cultura italiana, spazio di incontro tra civiltà e patrimonio di ingegno, creatività e identità popolare.

Un circuito di Comuni uniti dalla cultura. Importante, come ogni anno, sarà il ruolo giocato dai sindaci del circuito Honos, che con la loro presenza e il loro supporto hanno confermato il valore di una cultura radicata nei territori, capace di diventare bene comune e motore di coesione sociale. Particolare emozione nel corso della cerimonia dello scorso anno  ha suscitato il Premio Exemplum 2025, consegnato all’on. Luigi de Magistris, figura che – come sottolineato da Laura Liistro – “ha incarnato pienamente lo spirito del Premio, capace di parlare alla coscienza collettiva con forza e visione”.

Il Premio Honos, nato per dare voce a chi costruisce il cambiamento spesso lontano dai riflettori, si conferma per queste ragioni anche in questa edizione come piattaforma viva e inclusiva, capace di mettere in rete esperienze, valori e progettualità. “La Galleria EtnoAntropologica - ha concluso Laura Liistro - continuerà a lavorare per dare voce a chi spesso resta ai margini, per promuovere la cultura come diritto e come riscatto, e per trasformare ogni gesto di memoria in un atto di futuro”.  

 

sabato 5 settembre 2026

Da un'iniziativa a un metodo

 Valeriapetix

 L'attenzione crescente delle testate giornalistiche del Centro-Nord verso la Rete Nazionale Borghi GeniusLoci De.Co. segna il definitivo passaggio del format ideato da Nino Sutera da intuizione culturale a paradigma di sviluppo territoriale ad alta efficienza. È la dimostrazione concreta dell'aforisma di Thomas Alva Edison — “Il valore di un'idea sta nel metterla in pratica” — applicato alla governance locale e alla tutela del patrimonio immateriale.

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L'intuizione originaria della Denominazione Comunale (De.Co.), legata alla visione etico-politica di Luigi Veronelli, rischiava   di impantanarsi in iniziative conflittuali  con i Reg Cee o peggio ancora sconfinare nei strumenti del Governo nazionale.  Il lavoro della Rete Nazionale dei Borghi DeCo, ha ribaltato questo paradigma, trasformando un'idea suggestiva in un’architettura metodologica codificata, tracciabile e rigorosa, ma innanzitutto rispettosa delle regole generali.

L'interesse della stampa settentrionale e centrale — territori storicamente caratterizzati da una forte tradizione di economia di distretto e turismo d'esperienza — premia proprio questa capacità esecutiva: la De.Co. cessa di essere un mero "marchio di marketing" per diventare un dispositivo civico di patrimonializzazione.  

 Il risultato è anche da ascrivere  alla  sottoscrizione del   Protocollo d’Intesa tra l’UNPLI e la Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo, un accordo di grande rilievo volto a promuovere, tutelare e valorizzare il patrimonio identitario, culturale ed enogastronomico dei borghi italiani.

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Perché i media  riconoscono il modello

  • Pragmatismo amministrativo: Le comunità locali del  riconoscono nella Rete una metodologia pronta all'uso, capace di offrire un percorso procedurale chiaro per tutelare saperi, ricette, eventi e mestieri tradizionali.

  • Risposta allo spopolamento delle Aree Interne: I borghi alpini e appenninici affrontano sfide identiche a quelle del Mezzogiorno. Il modello GeniusLoci offre uno strumento di sviluppo endogeno che genera attrattività economica partendo dall'autenticità locale.

  • Distinzione tra Tipico e Identitario: I media economico-culturali colgono la demarcazione strategica: mentre le certificazioni europee (DOP, IGP) tutelano la filiera produttiva commerciale, la De.Co. GeniusLoci tutela l'anima culturale e la memoria collettiva della comunità.

Il risalto mediatico consacra la Rete Borghi GeniusLoci come laboratorio di innovazione sociale di rilevanza nazionale. Quando le idee vengono strutturate in processi replicabili e trasparenti, superano i confini geografici di origine e diventano patrimonio condiviso dell'intera Nazione, confermando che la concretezza operativa è la vera misura dell'innovazione istituzionale.

venerdì 4 settembre 2026

Quanto suolo consuma il tuo comune?

 NinoSutera

 Progetto Civico · Indipendente

Quanto suolo
consuma il tuo comune?

Inserisci un territorio e scopri se il cemento cresce per bisogno reale o per spreco: popolazione, copertura artificiale, confronto con comuni simili e impatto ecosistemico . Ma sopratutto condividi i dati con i tuoi amici, i tuoi conoscenti, con la governance politica, economica e sociale del tuo territorio

link

 

Fonti

ISPRA, SNPA e ISTAT

Dati ufficiali sul consumo di suolo prodotti da ISPRA e SNPA, integrati con dati demografici ISTAT per leggere le trasformazioni rispetto alla popolazione.


Cosa misuriamo

Non solo quanto cemento c'è, ma come cambia il territorio.

SuoloData separa due letture complementari: la copertura artificiale già presente e la variazione netta osservata nel periodo più recente disponibile.

I dossier affiancano questi dati alla popolazione, ai confronti territoriali e alla serie storica, evitando di ridurre il fenomeno a un solo numero.

Rendere leggibili le trasformazioni invisibili.

Spesso il consumo di suolo viene percepito solo come 'nuove case'. L'Osservatorio SuoloData nasce per documentare il consumo di suolo logistico, energetico e infrastrutturale, mettendo in luce i paradossi dei territori che si cementificano mentre perdono residenti.





Anteprima report

Una diagnosi chiara del territorio

ISPRA + ISTAT
Cosa potrai verificare

Se il consumo di suolo cresce insieme alla popolazione oppure se il territorio continua a cementificare nonostante il calo demografico.

Consumo di suoloTrend annuale

Variazione della copertura artificiale nel tempo

PopolazioneAndamento residenti

Confronto tra crescita urbana e dinamica demografica

Efficienza territorialeSuolo per abitante

Quanto cemento pesa su ogni residente

Confronto localeProvincia e regione

Il comune viene confrontato con territori simili